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Macrolibrarsi.it presenta il LIBRO: Il Cioccolato che fa Bene - David Wolfe, Shazzie

domenica 30 agosto 2009

IL FANTASMA PUZZAPAZZA



Fiabe divertenti e corte per bambini - IL FANTASMA PUZZAPAZZA














C'era una volta in un paese lontano in un castello stregato un fantasma che tutti chiamavano Puzzapazza.

Tutti gli abitanti del villaggio vicino si rifiutavano di andare al castello, non volevano proprio saperne del fantasma Puzzapazza e lui si chedeva il perchè. Non aveva mai spaventato nessuno e si pettinava e cercava di vestirsi sempre per bene, era ben educato, chiedeva per favore....

Insomma proprio non riusciva a capire perchè tutti lo evitassero.

Una sera piovosa in autunno arrivò al castello un viandante, il castello stregato non era certo un posto invitante per passare la notte, ma faceva ormai molto freddo e buio e il temporale era forte. Così il viandante decise suo malgrado di bussare alla porta del castello.

Il fantasma Puzzapazza non credeva alle sue orecchie ed era felicissimo di avere visite! fece accomodare il viandante nel castello con tutti gli onori, ma proprio mentre entrava in salotto gli scappo un PRRRRTTT! Mamma mia! Il viandante quasi sveniva per la puzza! Così il fantasma Puzzapazza cercò di aiutorlo e sorreggerlo ma PRRRTTT! Gliene era scappata un'altra! Il viandante era davvero disperato per la puzza! Scappava in tutte le stanze del castello cercando una stanza meno puzzolente, ma il fantasma lo seguiva cercando di scusarsi e dall'agitazione continuava a fare PRRRTTT e PRRRTTT! Il viandante scappò da una porta laterale e corse corse e corse il più lontano possibile!
Puzzapazza rimase triste e disperato solo al castello.
Ma il viandante che era una buona persona, quando iniziò a respirare aria profumata, si ricordò di quanto era stato gentile il fantasma Puzzapazza ad accoglierlo nel suo castello stregato e a quanto aveva cercato di scusarsi, così decise di aiutarlo! Ma prima di tornare indietro si munì di una maschera antipuzza!
Il Fantasma Puzzapazza non credeva ai suoi occhi, mai nessuno era tornato al castello per ben due volte!!!! Così aiutato dal viandante che indossava la maschera antipuzza si scoprì che il fantasma mangiava solo fagioli stregati e quindi poverino non era certo colpa sua se pe luzze gli scappavano in continuazione! Dopo pochi giorni di una dieta più equilibrata il problema che durava da tutta la vita del povero Puzzapazza era risolto! Così tutti gli abitanti vicini furono invitati ad una magnifica festa al castello stregato! Che meraviglia! Tutto era profumato, pulito e ordinato proprio come piaceva al fantasma Puzzapazza, che da quel giorno finalmente fu pieno di amici con cui si divertiva tantissimo!

martedì 25 agosto 2009

LA MAGIA DELL'ACQUA



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Storie e fiabe corte per bambini - LA MAGIA DELL'ACQUA

Nell'antico mondo di fiabe dei Pellerossa c'era una volta un piccolo Indianino che si chiamava Manihtu.


Manihtu era un bravo indianino, sapeva correre a cavallo, andava a prendere l'acqua al fiume, sapeva dipingere tutti i segni degli indiani sui visi dei suoi amichetti e a volte andava anche a caccia e pesca con il suo Papà!


Ma c'era una cosa che proprio non sapeva fare: la danza della pioggia!

Quando gli altri pellerossa facevano la danza della pioggia ecco che l'acqua scrosciava dal cielo in un attimo, e quando toccava a lui... niente! Neanche una goccia! Niente di niente!
In effetti un giorno che aveva fatto la danza della pioggia un pochino aveva anche piovuto, ma due goccette due, e tutti lo avevano preso in giro per giorni interi! Così Manihtu si vergognava molto a ballare e l'emozione gli faceva sbagliare i passi ... e quindi niente pioggia!
Ma un giorno mentre giocava a mosca cieca con i suoi amici, proprio mentre aveva gli occhi bendati, ebbe un'idea! Ancora con gli occhi bendati iniziò a fare la danza della pioggia, lui non poteva vedere le altre persone, perchè aveva gli occhi bendati! Così fece una bellissima danza della pioggia! Tanto che iniziò a piovere copiosamente per ben 2 giorni!
Evviva! Manihtu aveva imparato la magia dell'acqua!

giovedì 20 agosto 2009

IL MANDARINO CINESE - Favole per bambini

Favole per bambini - IL MANDARINO CINESE


C'era una volta un bel mandarino cinese che viveva su un grande albero, per la verità l'albero non era poi così grande, anzi era un piccolo alberello cinese posizionato sul terrazzino di casa!

E sempre per dire la verità di mandarini era pieno! Ed erano tutti uguali! tanto che il nostro povero mandarino cinese non si distingueva proprio da tutti gli altri!!!!

Ma il nostro mandarino cinese voleva essere diverso da dutti gli altri, voleva farsi notare! Infatti ogni giorno cercava di dondolarsi verso le parti più al sole del terrazzo sperando di diventare di un colore più intenso, più arancione più giallo... o di qualsiasi altro colore che lo facesse risaltare tra gli altri! Ma i giorni passavano e i risultati proprio non si vedevano, il mandarino continuava ad essere uguale a tutti gli altri! Con il passare del tempo il mandarino era sempre più triste! Un giorno passava di lì un passerotto chiaccherone che vedendo il mandarino cinese tutto triste gli chiese se poteva aiutarlo! Così il mandarino cinese raccontò al suo nuovo amico passerotto che voleva diventare di un altro colore! Il passerotto conosceva un sistema! Aveva sentito parlare di una polverina magica che si trovava in Cina che faceva diventare i mandarini di tutti i colori! Così il passerotto si offrì volontario... e volò, volò e volò fino in Cina... o meglio fino al quartiere cinese della città, perchè la Cina vera era davvero troppo lontana! Prese la polverina magica e la portò al mandarino! Dopo pochi giorni il mandarino si svegliò e magia delle magie... era VERDE!!!!! Verde verde e molto molto diverso da tutti gli altri mandarini cinesi dell'albero cinese del terrazzo!!!!
Il nostro bel mandarino cinese non era mai stato così felice! Ringraziò molto il passerotto che lo aveva aiutato e visse felice e contento per tutta la vita!




domenica 16 agosto 2009

Storie per bambini - HO PERSO UN DENTINO!

HO PERSO UN DENTINO!


Questa storia inizia un giorno d'estate che faceva molto caldo! Una bambina di otto anni, aveva un dentino che dondolava ormai da molti giorni, era fastidioso perchè le dava fastidio qunado mangiava. Ne aveva già persi otto! Ogni volta che le cadeva un dentino lo metteva in un piccolo piattino vicino alla finestra e la formichina, di notte lo veniva a prendere e le lasciava in cambio un soldino!

La sera in cui si svolde la nostra storia, la bambina stava per andare a letto quando, finalmente, le cadde il dentino! Felice corse subito a metterlo nel piattino vicino alla finestra, dove di solito veniva a recuperare i denti la formichina!
Ma la mamma aveva messo lungo il muro esterno della casa la polvere anti formiche e così la mattina seguente il dentino era ancora lì! La bambina era molto triste, ma non si perse d'animo! La sera seguente cambiò finestra dove posizionare il piattino con il dentino e sperò che venisse a prenderlo il topolino dei denti!
Ma anche quella sera il topolino dei denti non si fece vedere! Probabilmente aveva paura del cane che abbaiava in giardino! Così la mattina seguente il dentino era ancora lì! La bambina era ancora più triste, ma di nuovo non si perse d'animo! La sera seguente mise il suo bel dentino prezioso nella scatoletta della Fatina dei Denti!

Quella notte la Fatina dei denti arrivò nella casa usando i suoi poteri magici, prese il dentino, lo mise nella sua borsetta dei denti e lasciò nella scatolina tre soldini!
La bambina fu davvero felice la mattina seguente quando non trovò più il suo dentino, ma al suo posto un bel bottino!


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mercoledì 12 agosto 2009

LA MAGIA DEL COMPLEANNO

Fiabe della buona notte - LA MAGIA DEL COMPLEANNO


La torta di compleanno l'aveva fatta la mamma! L'aveva impastata, con tutti gli ingredienti migliori, aveva montato la panna con il frullatore e l'aveva riempita di bellissime decorazioni! La torta era davvero bellissima, e i bambini era felici!

Era quasi l'ora della festa di compleanno, il bambino e la bambina stavano addobbando la casa con i palloncini e gli striscioni colorati. Avevano messo un tavolo in salotto con le bibite colorate e gli stuzzichini.

Il papà aveva acceso l'aradio con le canzoni dei cartoni animati. Stavano per arrivare tutti gli amichetti invitati alla festa!

Finalmente iniziò a suonare il campanello e la casa iniziò a riempirsi di bambini scatenati, di gridolini felici e di pacchetti colorati!
Iniziò la festa!
I bambini facevano tanti giochi tutti assieme, il papà aveva organizzato alcuni giochi di prestigio!
Poi arrivò l'ora della torta e di soffiare le candeline! ... e poi anche l'ora di aprire i regali! ...
Che meraviglia! Peccato che il compleanno arriva solo una volta all'anno!



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domenica 9 agosto 2009

Storie brevi della buona notte - IL DRAGO MANGIA PIZZA

IL DRAGO MANGIA PIZZA

C'era una volta a Storialandia un drago grande grande e verde verde, che sputava fuoco! Il drago divorava qualsiasi cosa si potesse mangiare! I contadini erano disperati perchè divorava i raccolti!
Tutti gli abitanti di Storialandia erano stanchi di questo drago che spaventava tutti e lasciava tutti a pancia vuota!
Allora il re di Storialandia decise di trovare una soluzione! Mandò il suo cavaliere migliore a cercare il drago per ucciderlo.
Il cavaliere si mise alla ricerca del drago per tutto il regno. Quando finalmente lo trovò era steso sulla collina con la pancia piena che dormiva profondamente! Ma addormentato il drago non sembrava poi così cattivo ed il cavaliere non ebbe il coraggio di ucciderlo. Si sedette tranquillo e aspettò che si svegliasse.



Dopo qualche ora il drago si svegliò, e fu davvero molto stupito di vedere il cavaliere, che senza perdere altro tempo glichiese: -Drago, perchè divori tutti i raccolti nei campi? Sono tutti molto arrabbiati con te, tanto che il re mi ha mandato per ucciderti!

E il drago - Ma io ho fame e sono tanto grosso, ho bisogno di molto cibo per saziarmi!-

Allora il cavaliere pensò e ripenso.... - Ho un idea drago, aspettami qui!

Saltò il sella al suo cavallo e corse da Nicola, il più bravo pizzaiolo di tutta Storialandia! Gli spiegò la situazione e gli chiese di fare la pizza più grande che avesse mai fatto!
Quando il drago assaggiò la famosa pizza di Nicola la trovò davvero buonissima! Si accordarono che una volta alla settimana il drago poteva andare in pizzeria a mangiare la sua pizza gigante!
Da quel giorno il drago non fu più pericoloso per nessuno, mangiò solo pizza e diventò molto amico del pizzaiolo Nicola: lo aiutava sempre ad accendere il fuoco nel forno della pizzeria!




venerdì 7 agosto 2009

Storie della buonanotte - IL SOLDATINO BIRICHINO


IL SOLDATINO BIRICHINO





C'era una volta nella grande cesta dei giochi , un soldatino di piombo, di quelli con cui i bambini giocano alla sera d'inverno, stesi sul tappetone del salotto con il caminetto acceso.


Il soldatino faceva parte di una bella collezione di soldatini, tutti grandi un paio di centimetri, armati di sana pianta per fare la guerra! Per gioco naturalmente! Il bimbo di casa li disponeva tutti schierati in fila, in un vero plotone! Alcune volte dovevano conquistare il castello delle bambole, altre volte la loro missione era di cacciare i dinosauri, altre di nascondersi sotto ai mobili per spiare cosa facevano gli altri giocattoli! I soldatini erano di gran lunga il gioco invernale preferito dal bimbo!
Ma c'era un soldatino un po' diverso dagli altri, più birichino! Quando era ora di andare a fare la nanna e la mamma diceva al bimbo di riordinare i giochi, questo soldatino mancava sempre all'appello! Il bimbo contava - uno, due, tre, quattro.... quattordici e... ne manca uno! -
Tutte le sere si doveva ingaggiare una lotta senza frontiere per trovare il soldatino birichino.
A volte il soldatino era nascosto sotto al tappeto, altre dietro al divano ed altre ancora finiva addirittura per nascondersi in cucina!

Allora il papà, stanco di dover cercare il soldatino tutte le sere ebbe una bellissima idea!
Costruì un bellissimo fortino di legno, dove i soldatini potevano giocare alla guerra tutta la sera
senza il pericolo che il soldatino birichino si nascondesse per la casa.
Da quel giorno quando era ora di fare la nanna il bimbo di casa augurava la buona notte a tutti e quindici i suoi soldatini, li disponeva ordinatamente nel fortino e correva subito a letto!

mercoledì 5 agosto 2009

Fiabe della Buona Notte - L' UNICORNO MAGICO

L'UNICORNO MAGICO


C'era una volta nel paese delle fiabe un mago perfido e cattivo, che governava nel terrore tutto il paese delle fiabe.


Nel paese delle fiabe era sempre notte, era vietato ridere e giocare, mangiare caramelle e dolci e soprattutto era vietato raccontare storie e fiabe della buonanotte!


I bambini del paese delle fiabe erano costretti ad andare a letto senza che nessuno raccontasse loro nemmeno una breve filastrocca! Questo rendeva naturalmente molto tristi tutti i bambini, e anche i loro genitori! Le mamme cullavano i neonati e non cantavano nemmeno un ninna nanna!


Gli abitanti erano davvero stanchi di questa situazione, ma non avevano la forza di ribellarsi al perfido mago. Lui conosceva ogni sorta di sortilegio ed era uno stregone che tutti temevano, anche nei mondi di fiabe vicini!


Un bel giorno però la fata dei sogni, stanca di vedere tutti quei bambini tristi decise che si doveva fare qualche cosa per salvare il mondo delle fiabe da tutta quella tristezza! Trovò allora il numero di telefono dell'Unicorno magico, che viveva nel mondo incantato lontano lontano!

Lo chiamò e gli chiese di salvare il mondo delle fiabe! L'Unicorno Magico era la creatura più magica di tutti i mondi di fiabe! Ed era anche il custode delle risate e delle fiabe della buona notte! Quando seppe del comportamento del perfido mago si precipitò subito nel paese delle fiabe!

La lotta tra perfido mago e Magico unicorno fu davvero dura, fulmini e saette, la terra tremava il cielo era rosso di fiamme!
Non si contavano i sortilegi e le magie!
Tutti gli abitanti erano nascosti nelle loro case, grotte o tane! Insomma lo scontro era apocalittico! Ma per fortuna l'Unicorno magico era più forte e vinse!
Da quel giorno il regno delle fiabe divenne bello come noi tutti lo conosciamo!
E da allora tutti i bambini ebbero la loro fiaba della buona notte!

lunedì 3 agosto 2009

Storie della buona notte - I VESTITINI DEI BAMBINI



I VESTITINI DEI BAMBINI




Qualche giorno fa', in un paese poco lontano, c'erano dei bambini che vivevano in una bella casetta, con la loro mamma ed il loro papà. I bambini erano molto vivaci e combinavano sempre qualche pasticcio! A volte si rincorrevano nei prati e ruzzolavano sull'erba, altre volte giocavano con la sabbia e la terra per costruire dei grandissimi castelli, altre volte, quando pioveva si impiastricciavano con il fango! La mamma aveva sempre il suo bel da fare a lavare i vestiti di tutti i suoi bambini! Per fortuna che il papà dava una mano a fare loro il bagnetto e a cambiarli...

Un giorno d'estate che faceva molto caldo la famiglia fù invitata ad una festa a casa di amici: la mamma vestì tutti i suoi bambini con gli abiti più belli, pettinò le bambine con delle belle acconciature e profumò i maschietti con il "dopobarba per bambini"!

Ma mentre stavano uscendo di casa per andare alla festa scoppiò un forte acquazzone! I bambini allora si disposero tutti ordinatamente davanti alle finestre per vedere i goccioloni di pioggia che scendevano sul giardino! Iniziò a piovere, e piovere e piovere... e così la festa fu rimandata ad un altro giorno. Non appena sentirono la notizia i bambini indossarono i loro bei stivaletti da pioggia e le mantelline colorate e corsero in giardino a giocare nel fango!
Che disastro! I vestitini dei bambini erano tutti fradici, le acconciature delle bambine erano tutte sfatte e l'unico profumo che si sentiva era quello della terra bagnata!
La mamma allora prese i bambini uno ad uno, li lavò con cura e li rivestì tutti con dei vestitini puliti! Ma non li sgridò.... era così bello giocare con l'acqua della pioggia d'estate!

sabato 1 agosto 2009

Fiabe per bambini - LA PRINCIPESSA E L'ANELLO MAGICO

C'era una volta una principessa bellissima che viveva in un castello bellissimo. Aveva sposato il principe Azzurro ed era felice e contenta da tutta la vita! La Principessa era ben voluta da tutti i suoi sudditi, che le facevano sempre dei bellissimi regali e le volevano molto bene.


La principessa era felice e aveva una grande passione. Cucinare! Le piaceva tantissimo cucinare ed ogni giorno si alzava al mattino presto per andare al mercato, tornava al castello e si chiudeva in cucina a cuocere ogni sorta di manicaretto!
Cucinava di tutto: antipasti, primi, secondi, dolci e verdure.... ma il risultato era sempre pessimo, qualsiasi ricetta seguissde o inventasse! Anzi per dire la verità tutto ciò che cucinava la principessa era davvero schifoso!


Il principe Azzurro era ormai disperato, si sedeva a tavola ad ogni pasto fiducioso di mangiare qualche cosa di buono e invece ogni volta era una delusione! Era costretto ad ingurgitare quelle schifezze e a complimentarsi con la principessa per non deluderla! Lei era così carina e gentile e metteva tanto impegno in quello che faceva che il principe proprio non se la sentiva di dirle la verità!
Ma così proprio non si poteva continuare! Ci voleva una soluzione!


Allora il principe convocò in gran segreto tutte le fate e le streghe buone del regno e chiese loro di trovare un potentissimo incantesimo che insegnasse alla principessa a cucinare bene. Naturalmente le fate e le streghe furono ben felici di aiutare la principessa a cui tutti volevano un gran bene! Si riunirono nell'antro della strega più anziana e lessero centinaia di libri di incantesimi e provarono a mescolare centinaia di pozioni magiche... dopo qualche giorno le fate e le streghe chiamarono in gran segreto il principe e gli consegnarono un anello magico. Gli spiegarono che se la principessa avesse indossato l'anello magico mentre cucinava avrebbe preparato dei manicaretti deliziosi.

Il principe ringraziò molto le fattucchiere e corse subito al castello! Chiamò la principessa che era appena tornata dal mercato e stava per chiudersi in cucina e le regalò felice l'anello, dicendole che era un regalo per il suo amore e per la sua dedizione e che non avrebbe mai più dovuto toglierlo! La principessa fù davvero felicissima del regalo, anche perchè l'anello era davvero bellissimo! Per festeggiare quella sera organizzò un ricevimento con ogni sorta di cosa buona da mangiare che preparò personalmente! Tutto era davvero buonissimo, da leccarsi i baffi e da allora fù sempre così!
Da quel giorno anche il principe visse felice e contento per tutta la vita!